News

Serata informativa sull’utilizzo dell’E.M.D.R in ambito clinico

giovedì 31 gennaio 2013
Giovedì 31 gennaio 2013 ore 18.30 STPC, Via Teofilo Rossi Conte di Montelera n. 3 Dott.ssa Donatella Masante Psicologa, psicoterapeuta cognitivista e terape... >>

Chiedere aiuto

sabato 01 dicembre 2012
A volte prendersi cura e coltivare se stessi può non bastare. Se ferite profonde dovute alle incurie di chi doveva accudirci e non ha saputo o potuto farlo, s... >>

Il raccolto

giovedì 01 novembre 2012
Buona pratica coltivare gli orti! Metafora del coltivare se stessi. Decidere di prendersi cura di sè, scegliere i semi adatti al terreno e all'ambiente. Inuti... >>

Si scrive spread si pronuncia stress

lunedì 01 ottobre 2012
Lo stress è un disagio innescato e mantenuto da numerosi fattori tra i quali la bassa autostima, scarso supporto sociale (famiglia e amicizie), disuguaglianz... >>

Stress e appetito (seconda parte)

sabato 01 settembre 2012
Eccoci ai motivi per i quali in caso di stress alcuni di noi tendono a mangiare esageratamente ed altri a provare quella spiacevole sensazione di stomaco chius... >>

Stress e appetito (prima parte)

mercoledì 01 agosto 2012
Vi è capitato di giustificare qualche chilo di troppo o una fame eccessiva con il fatto che siete stressati? Ebbene, sappiate che non avete tirato su una scusa ... >>

Mangiare

domenica 01 luglio 2012
Mangiare. Mangiare per piacere, mangiare per golosità. Mangiare per tirarsi un po' su, per coccolarsi, per non deprimersi. Mangiare per stare insieme, per cond... >>
Mostra tutte le news >>

Donatella Masante

PSICOLOGA e PSICOTERAPEUTA

Via Cottolengo 21 - Mondovì
info@donatellamasante.it

STPC - Studio Torinese Psicologia Cognitiva
in via Teofilo Rossi Conte di Montelera 3

Sono una psicoterapeuta ad orientamento cognitivo comportamentale. Ho seguito questo indirizzo già ai tempi dell’Università. Lo trovo utilissimo per scardinare quei meccanismi di pensiero disfunzionali che a volte distorcono la nostra lettura della realtà non consentendoci di sfruttare pienamente le risorse o le opportunità. Successivamente ho “incontrato” l’E.M.D.R., una tecnica innovativa e potente che consente di elaborare esperienze traumatiche.

CHI SONO

Sono una persona serena. Posso dirlo oggi in seguito ad un percorso costante di ricerca, costato lavoro a volte fatica, ma ne è valsa la pena.

Trovare e mantenere un equilibrio è sempre un "navigare", tenere la rotta... vivere consapevolmente e con una certa dose di perseveranza.
Negli anni la passione per il mio lavoro ha continuato a crescere ed ha "contaminato" anche ambiti della mia vita non strettamente collegati ad esso. Così, oltre all’interesse per i meccanismi cognitivi, le difese e il disagio psicologico è andato maturando il desiderio di approfondire anche i meccanismi del benessere, di ricercare e intraprendere percorsi verso l’essere felici. Grazie a questi mi sono appassionata alla meditazione, ed a tutto ciò che ci consente di avere uno stile di vita sano, etico, sostenibile. Di qui è arrivato il desiderio di comprendere meglio i meccanismi che ci permettono di vivere in salute, con una particolare attenzione alla medicina integrata e di conseguenza all’alimentazione. Ho trovato sempre più conferme sulla assoluta impossibilità di scindere tra psiche e soma in un'ottica, appunto, sempre più integrata.

IL MIO LAVORO

Il mio modo di essere psicologa ruota attorno a tre concetti:
consapevolezza, rielaborazione e presenza. Mi spiego meglio.
Chiamo consapevolezza la conoscenza di se, ovvero, l’esigenza che ognuno di noi ha di imparare ad ascoltarsi, a prestare attenzione ai propri pensieri e al proprio corpo (perché il disagio psicologico spesso risuona anche attraverso il nostro corpo).
Con il termine rielaborazione voglio individuare la capacità umana di rivivere ogni situazione – soprattutto i "bocconi difficili da digerire" - per restituirle senso, adattarcisi e ritrovare la pienezza di se stessi.
La presenza è quella che vorrei assicurare al mio prossimo ma che – professionalmente parlando – mi sforzo di realizzare per i miei assistiti. Esserci, accogliere e ascoltare: dare fiducia per guidare la consapevolezza e aiutare a rielaborare.
Non dimentico che ciò che sono è strettamente collegato a ciò che ho fatto e che ognuno di noi può cambiare sempre la propria esperienza di se con la semplice motivazione di voler stare meglio.